ACQUISTI ONLINE E PACCO DANNEGGIATO. COME COMPORTARSI?

HAI RICEVUTO UN PACCO CON MERCE DANNEGGIATA?

Hai acquistato qualcosa online su un e-commerce: anche tu come me aggiorni spasmodicamente il link di tracciamento del pacco per verificare aggiornamenti sullo stato di spedizione?

Il tesssoro giunge a destinazione e, sorpresa, all’apertura del pacco scopri che l’oggetto tanto atteso… è rotto!

In questo articolo voglio darti qualche suggerimento su come gestire una situazione del genere e, soprattutto, su come prevenire in generale problemi legati al ritiro di un pacco.

QUALI SONO LE RESPONSABILITÀ DEL VENDITORE E I DIRITTI DEL CONSUMATORE?

Due premesse necessarie: quello che ti spiegherò in questo articolo è valido solo per gli acquisti che effettui come consumatore o consumatrice (e non come professionista) e solo se è stato il venditore o la venditrice ad occuparsi della scelta del corriere a cui affidare il pacco e delle pratiche di spedizione.

In Italia, infatti, il Codice del Consumo prevede delle particolare tutele per gli acquisti  B2C, cioè effettuati da un consumatore o una consumatrice. In particolare, la normativa dispone che il venditore o la venditrice sia responsabile di tutto quello che accade alla marce acquistata fino a al momento in cui essa viene consegnata all’acquirente. È per questa ragione che tutte le richieste e rimostranze vanno recapitate all’acquirente e non al corriere. Ecco qualche suggerimento da mettere in pratica ogni volta che si riceve un acquisto fatto online e che può essere utile nella malaugurata ipotesi in cui la merce ricevuta sia danneggiata.

BUONE PRATICHE DA ATTUARE QUANDO SI ACQUISTA ONLIE.

Prima di tutto, ogni volta che ricevi un pacco contenente un acquisto fatto a distanza, che sia il corriere a portartelo direttamente nel luogo da te prescelto o anche se effettui il ritiro presso una filiale o alle poste, puoi adottare un piccolo accorgimento: accetta il pacco con riserva. Devi proprio comunicare al corriere che accetti con riserva, e questi lo annoterà sul documento di trasporto.

Se la situazione lo consente (e il corriere ti sembra paziente), invece che accettare con riserva puoi aprire il pacco in sua presenza e verificare che il prodotto sia integro e conforme a quanto ordinato. Se è rotto, rovinato, difettoso, puoi direttamente NON accettare la consegna. In questo caso, ti consiglio di mettermi anche in contatto con venditore.

Nel mondo che vorrei, questo accorgimento dovrebbe essere sempre fattibile. Nel mio mondo, in cui il corriere mi tira il pacco sul balcone, la vedo un’opzione un tantino utopica.

Se, invece, apri il pacco in solitudine tra le mura di casa/ufficio/auto, fai una cosa: documenta l’apertura del pacco con un video.

Ti servirà come prova che l’eventuale difetto non dipende da causa imputabile a te.

Stai già immaginando come documentare da solo o sola l’apertura? Sfrutta gli inquilini di casa, oppure procurati un cavalletto, anche di fortuna: io di solito appoggio lo smartphone ad un bicchiere e uso la fotocamera frontale (perdoname, Cartier Bresson, por mi vida loca).

COME RICHIEDERE LA SOSTITUZIONE DELLA MERCE DANNEGGIATA.

A questo punto, se la merce acquistata è danneggiata o non conforme, puoi scrivere al venditore, allegando la prova dell’unboxing (il video che hai girato), che documenterà che la merce era danneggiata già prima dell’apertura. Se è stato il corriere a combinare un patatrac, sarà poi affare del venditore rivalersi su quest’ultimo per eventuali danni.