CHE COSA TUTELA IL DIRITTO D’AUTORE?

Gli interrogativi che ruotano attorno al diritto d’autore sono molteplici: uno su tutti, diritto d’autore o diritti d’autore? Cosa tutela? E Quali sono i requisiti per accedere alla protezione?

Scopriamolo insieme!

QUAL È L’OGGETTO DI TUTELA?

Il diritto d’autore tutela le opere dell’ingegno, cioè tutte quelle espressioni di carattere creativo dell’intelletto umano che appartengono ai seguenti settori:

  • letteratura
  • musica
  • arti figurative
  • architettura
  • teatro
  • cinematografia

qualunque ne sia il modo di espressione. Quest’ultimo inciso è molto importante, perché ci dà un’informazione fondamentale: il diritto d’autore protegge la forma di espressione dell’opera.

Sono opere dell’ingegno anche i programmi per elaboratore (i software) e le banche dati.

QUALI SONO I REQUISITI DI TUTELA?

L’opera dell’ingegno, affinché possa essere tutelata dal diritto d’autore, deve rispettare certi requisiti:

  1. deve essere nuova;
  2. deve avere carattere creativo, essere espressione della personalità dell’autore.

LE IDEE SONO TUTELABILI?

No, come avrai intuito le idee in sé non sono tutelabili. Proprio così, quello che si può tutelare con il diritto d’autore è la forma espressiva di una certa idea. Se l’idea rimane, appunto, allo stato di idea e fluttua nell’iperuranio, non è considerata un’opera dell’ingegno.

COSA POSSO FARE SE MI RUBANO UN’IDEA?

Visto che le idee in quanto tali non sono tutelabili, puoi solamente adottare alcune accortezze preventive. La prevenzione più efficace è sempre il silenzio. E se hai necessità di rivelare una certa idea, un progetto ancora in divenire e non definito, magari per ragioni lavorative, esiste un modo in cui ti puoi tutelare? In questi casi, puoi tutelarti con un accordo di riservatezza.

UN SOLO DIRITTO D’AUTORE O PIÙ DIRITTI D’AUTORE?

La legge italiana sul diritto d’autore attribuisce all’autore o autrice dell’opera un fascio di diritti, che possiamo suddividere in due macrocategorie: diritti morali e diritti di utilizzazione economica.

Tra i diritti morali, il più importante è certamente il diritto di essere riconosciut* autrice o autore dell’opera. Tale diritto è inalienabile (non può essere ceduto) e consiste nel diritto di rivendicare la paternità dell’opera, anche dopo che sono stati(eventualmente) ceduti tutti o alcuni diritti di sfruttamento economico. Completa il novero dei diritti morali, il diritto di opporsi alle modifiche dell’opera che possano essere pregiudizievoli all’onore e alla reputazione dell’autrice o dell’autore.

I diritti di utilizzazione economica, come avrai immaginato, consentono di sfruttare economicamente l’opera e possono essere ceduti a terzi, solitamente in cambio del pagamento di una somma. Attenzione, tutti questi vari diritti di sfruttamento sono indipendenti l’uno dall’altro e, di conseguenza, possono essere ceduti anche disgiuntamente (ciò che accade nella maggior parte dei casi). Ancora, possono essere ceduti in via esclusiva ad un soggetto, ma anche in via non esclusiva a più soggetti.

I diritti di utilizzazione economica sono molteplici. Quelli che non possiamo non menzionare sono, anzi tutto, il diritto di pubblicazione dell’opera ed il diritto di riproduzione (diretta ed indiretta) dell’opera.

I diritti di utilizzazione economica, a differenza dei diritti morali che sono imprescrittibili, durano fino a 70 anni dopo la morte dell’autrice o autore. Le opere cadranno in pubblico dominio il primo gennaio dell’anno successivo al settantesimo dopo la scomparsa.