IL MERCATO DEI PRODOTTI CONTRAFFATTI. QUALCHE DATO.

Quando si parla di contraffazione, ci si riferisce solitamente ai c.d. falsi. La contraffazione è un argomento di cui non si parla quanto si dovrebbe e conoscerne i risvolti può contribuire ad orientare le nostre azioni verso il contrasto a tale fenomeno, il quale ha un ingente impatto sulla collettività e, quindi, anche sulla qualità della nostra esistenza.


IL MONDO SOMMERSO DIETRO LA CONTRAFFAZIONE

Dietro una creazione, ci sono sempre persone, investimenti, notti insonni, responsabilità, tante invisibili prove non andate a buon fine.

Acquistare prodotti contraffatti non implica solamente non attribuire alcun valore al lavoro altrui, ma significa anche contribuire ad alimentare un sistema criminale, le cui conseguenze sono molto più nefaste di quanto si possa immaginare.


QUALCHE DATO NELL’UE

Secondo le stime di un recente studio congiunto a cura dell’EUIPO e dell’OCSE, i prodotti contraffatti rappresentano il 6,8 % delle importazioni nell’UE, per un valore di 121 MILIARDI DI EURO, e incidono su tutti i settori.

Si stima, ancora, che la pirateria digitale nell’UE  generi ogni anno 1 MILIARDO DI EURO di entrate illegali, a detrimento dei legittimi titolari dei relativi diritti d’autore.

Il mercato del falso penalizza soprattutto le PMI.

Si registrano ogni anno:

  • una perdita di vendite pari a 83 MILIARDI DI EURO in 11 settori chiave,
  • una perdita di 15 MILIARDI DI EURO in termini di imposte e contributi previdenziali,
  • una perdita stimata di circa 670.000 posti di lavoro.

Sulla pagina dell’Ufficio Europeo per la Proprietà Intellettuale, trovi dati più specifici relativi ai vari settori, dall’abbigliamento ai prodotti farmaceutici.


QUALI RISCHI E CONSEGUENZE

I prodotti contraffatti non rispettano quasi mai le normative sulla sicurezza e comportano gravi rischi di danni alla salute e all’ambiente. I vari rapporti confermano che il sistema della contraffazione è sempre più gestita da organizzazioni criminali e trascina con sé tutta una serie di altri gravi reati: lavoro forzato, riciclaggio, traffico di stupefacenti. Inoltre, tutti i proventi sottratti al mercato legale si traducono in una sottrazione di risorse destinate a servizi essenziali: costituiscono, in primis, mancati investimenti per il nostro sistema sanitario e pensioni che si volatilizzano.