Tasse di registrazione di un disegno. A quanto ammontano?

Qualche tempo fa, in questo post ti ho spiegato che cos’è il disegno inteso come diritto di proprietà intellettuale e come sia lo strumento elettivo se si intende tutelare l’aspetto esteriore di un prodotto o una creazione. Ti ho spiegato anche qual è la differenza tra disegno e modello.

Ma a quanto ammontano le tasse per la registrare un disegno o modello ornamentale?

DISEGNO ITALIANO

DEPOSITO CARTACEO

  • tassa per deposito disegno singolo euro 100,00;
  • tassa per deposito disegno multiplo euro 200,00;
  • diritti di segreteria euro 40,00;
  • imposta di bollo per lettera d’incarico euro 16,00 (solo se si delega un/a professionista al deposito).

DEPOSITO TELEMATICO

  • tassa per deposito disegno singolo euro 50,00;
  • tassa per deposito disegno multiplo euro 100,00;
  • imposta di bollo per lettera d’incarico euro 20,00 (solo se si delega un/a professionista al deposito)

DISEGNO COMUNITARIO REGISTRATO

Avrai sicuramente notato che, quando mi riferisco al marchio tutelato su tutto il territorio dell’Unione Europea, sono solita chiamarlo marchio registrato dell’Unione Europea. Se, invece, ti parlo di disegno registrato e tutelato in tutto il territorio dell’Unione Europea, ti parlo di disegno comunitario registrato. Come mai? C’è qualche differenza? La tutela ha la stessa portata territoriale oppure no? È solo una differenza terminologica: sia il marchio UE registrato, sia il disegno comunitario registrato (DCR) apprestano tutela a tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea (attualmente 27).

Le tasse relativo al deposito di un DCR sono le medesime, sia che si effettui un deposito cartaceo (sconsigliato per varie ragioni), sia che di effettui il deposito online.

Le tasse sono composte da più voci, diversamente dal disegno registrato italiano: invero, se vuoi registrare un DCR dovrai corrisponde non solo la tasse per la registrazione ma anche una ulteriore tassa, detta di pubblicazione. Questo non deve indurti a pensare che, se registri un disegno in Italia la procedura sia differente: anche il disegno italiano è soggetto, chiaramente, a pubblicazione. La tassa di pubblicazione è semplicemente inglobata nella tassa di registrazione.

La tassa di registrazione è pari a:

  • euro 230,00 per un disegno;
  • euro 115,00 per ogni disegno aggiuntivo dal secondo al decimo;
  • euro 50,00 per ogni disegno successivo al decimo.

La tassa di pubblicazione e pari a:

  • euro 120,00 per un disegno;
  • euro 60,00 per ogni disegno dal secondo al decimo;
  • euro 30,00 per ogni disegno successivo al decimo.

La legislazione dell’Unione Europea permette, a chi deposita una richiesta di registrazione di un disegno comunitario, di decidere se differire la pubblicazione del disegno stesso per un temine massimo di 30 mesi a partire dal deposito della domanda. Qual è lo scopo del differimento della pubblicazione? Tra i motivi più ricorrenti, vi è la necessità di ultimare la preparazione alla messa in commercio del prodotto o di rivedere e prefazionare la relativa strategia di marketing: chiedendo il differimento della pubblicazione, non svelerai l’oggetto del disegno ai tuoi competitor e potrai ultimare di progettare le tue strategie al riparo da sguardi indiscreti.

Le tasse per il differimento della pubblicazione sono le seguenti:

  • euro 40,00 per un disegno;
  • euro 20,00 per ogni disegno dal secondo al decimo;
  • euro 10,00 per ogni disegno successivo al decimo.